domenica 26 gennaio 2020

Naturopatia e magia 4: solo per mancanza di spazio

Non preoccupatevi: non sono un "operatore olistico". Però in Facebook mi è apparso lo stesso questo post "sponsorizzato":


Per scherzare sulla serie di assurdità indicate in quel banner, ho chiesto: "e la chiromanzia?" Il mio interlocutore mi ha risposto che non capiva la mia domanda. Forse, come Elena nel caso raccontato nel post precedente, intendeva dire "Cosa c'entra la lettura della mano con la naturopatia, scusa??"


No, semplicemente non aveva capito che mi riferivo al banner. Quando gliel'ho spiegato, ha risposto che sì, mancano varie "discipline olistiche", ma solo perché non si poteva metterne troppe nello spazio del banner. Anzi, il grafico aveva suggerito di metterne anche di meno.


Ok, non è che non hanno messo la lettura della mano perché è un'assurdità, ma solo perché non c'era spazio!
 


martedì 21 gennaio 2020

Naturopatia e magia 3: chiromanzia demoniaca

Come già sapete se avete letto le prime due puntate (qui e qui), Facebook continua a propormi fuffa naturopatica e, quando mi capita una "scuola di naturopatia", colgo l'occasione per chiedere se insegnano anche la lettura della mano e dei fondi di caffè (il livello di credibilità di iridologia, riflessologia, fiori di Bach e simili non è più alto, in effetti).


La "scuola professionale in naturopatia" (definizione che è un ossimoro: se uno è professionale dovrebbe sapere che la naturopatia è una bufala) stavolta non mi ha risposto, ma in compenso Tiziana mi ha messo in guardia da un grave pericolo...


Sulla lettura dei fondi di caffè Tiziana non mi ha risposto e quindi non so dirvi se è anch'essa "di natura demoniaca" e se può devastare la vostra vita a ogni livello. In ogni caso, più che di caffè, Tiziana sembra aver bisogno di una camomilla.

Mi risponde anche Elena che pare essere del parere che la lettura della mano non c'entri con la naturopatia, ma sbaglia, come le spiego facendo l'esempio di Avi Grinberg che nel suo libro di "riflessologia olistica" scriveva di ambire a fare una lettura del piede sul modello della chiromanzia (come riferisce la pagina della rivista Mah, specializzata nello smentire bufale come queste).


domenica 12 gennaio 2020

Naturopatia e magia 2: litomanzia sciamanica

Facebook mi mostra spesso post "sponsorizzati" di operatori o scuole di naturopatia. Dato che cose come riflessologia e iridologia non sono più serie della lettura della mano o dei fondi di caffè, ho provato a chiedere alle scuole di naturopatia se insegnano anche queste ultime. Nel post precedente vi ho riferito la risposta di una scuola e qui ve ne mostro un'altra.


Come si vede nell'immagine, questa "scuola" mi ha risposto: "per quanto riguarda le divinazioni facciamo solo quelle sciamaniche attraverso la litomanzia". Ok, hanno capito che li sto canzonando e hanno fatto una battuta... Ma sarà una battuta? Non sarà invece che fanno davvero un corso di litomanzia sciamanica? In effetti, riflessologia e iridologia valgono quanto la litomanzia sciamanica. Che dicano sul serio o no, colgo l'occasione per canzonare ancora riflessologia e iridologia.


Appuro così che non scherzava: la litomanzia sciamanica è davvero uno dei loro corsi.






domenica 8 dicembre 2019

Naturopatia e magia: che differenza c'è?

Tra i post "sponsorizzati" di Facebook me ne è apparso uno della Scuola di Naturopatia Riza che invitava a seguire i suoi corsi. Visto che questi corsi comprendevano robe assurde tipo riflessologia, digitopressione e rimedi floreali, ho provato a chiedere se insegnavano anche la lettura della mano, ma mi hanno detto di no. Ho quindi fatto un altro tentativo: "Nemmeno la lettura dei fondi di caffè?" Mi hanno risposto: "E' una scuola di Naturopatia non una scuola di magia". E che differenza c'è?


domenica 3 novembre 2019

Il Bristolone in crisi

"Tutto deve cambiare perché nulla cambi" potrebbe essere il motto del Bristolone, dato che cambia continuamente posizione, ma resta sempre un bristolone. La crisi di governo di questa estate ha dato l'occasione al Bristolone per mostrare questa sua specialità.

Quando Salvini innesca la crisi, il Bristolone è un fan del M5S (sì, aveva detto che l'avrebbe lasciato perché non poteva usare il reddito di cittadinanza per karaoke e scarpe di marca, ma poi è tornato ad esserne un sostenitore) con una forte simpatia per la Lega e una altrettanto forte antipatia per il PD.

8 agosto. Il Bristolone lancia il suo lamento.


11 agosto. Per lui la Lega è peggio anche del PD, da lui tanto odiato (sorvoliamo sull'uso errato dell'apostrofo).


12 agosto. Esprime in modo colorito la sua delusione verso la Lega e lancia un sondaggio sul possibile governo con il PD scrivendo e votando un'opzione in cui dice che "vomiterà rospi verdi", ma è meglio stare col PD che con la Lega.



20 agosto. Ribadisce che il governo con il PD va fatto perché "non si deve assolutamente andare ad elezioni".


23 agosto. Cambia idea: meglio ricucire con la Lega (quindi si suppone che tornerà a usare la carta igienica invece delle felpe verdi). Ricucire "è l'unica via".


25 agosto. Tornano i dubbi sulla Lega. Per il Bristolone la Lega "stava impedendo il piano Calergi", ma era "l'unica cosa di buono che aveva". Per chi non lo sapesse, il "piano Kalergi" (con la K) è una bufala complottista secondo la quale ci sarebbe un progetto per sostituire le popolazioni europee con immigrati (il nome deriva da Richard Nikolaus de Coudenhove-Kalergi che, secondo gli scoppiati che sostengono questa roba, avrebbe ideato questo piano).


28 agosto. Il Bristolone ritiene che il M5S non debba proprio allearsi con il PD che è la sua "totale antitesi". Come il Cicap per lui.


Intermezzo. Il 28 agosto il Bristolone sostiene di essere "fiero di appartenere alla classe delle persone coerenti".


2 settembre. Per il Bristolone "la via migliore sono le elezioni". Sì, ok, il 20 agosto aveva scritto che "non si deve assolutamente andare ad elezioni", "assolutamente", eh, ma ora è "la via migliore". E "mai col PD". Mai.


3 settembre. Il M5S, però, il governo con il PD lo fa. Il Bristolone però non sembra però così contrario come era invece il giorno prima.


Siccome il post sembra favorevole al nuovo governo, chiedo al Bristolone se ha di nuovo cambiato idea. Lui dice di no e che, pur non essendo proprio entusiasta, ritiene che sia "sempre meglio di andare al voto". Gli faccio notare che il giorno prima aveva scritto "La via migliore sono le elezioni" e lui, tranquillo, risponde, "Ah sì, ma oggi ho cambiato idea".


Claudia dice di essere "un po' confusa", ma la rassicuro: non è lei che è confusa, ma il Bristolone.


10 settembre. "Non ci poteva essere governo migliore di questo".


21 settembre. Il Bristolone ha "un'illuminazione": "non bisogna votare per nessun partito perché prendono tutti per il culo gli italiani". Che illuminazione! Un pensiero originalissimo!


23 settembre. Secondo il Bristolone, anzi, bisognerebbe proprio abolire i partiti e pure il parlamento, ed eleggere una o due persone per far decidere tutto a loro.


E i Cinque Stelle che lui fino a pochi giorni prima sosteneva tanto calorosamente?



domenica 13 ottobre 2019

Karaoke di cittadinanza

Il Bristolone, notoriamente allergico al lavoro, aveva accolto con entusiasmo il governo M5S - Lega soprattutto perché pensava di ricevere soldi, ovvero il reddito di cittadinanza, senza dover lavorare. L'annuncio che il reddito di cittadinanza si sarebbe potuto spendere solo per beni di prima necessità è stato per il Bristolone una tale delusione che ha minacciato di non votare più il M5S e di passare alla Lega.


Dato che vitto e alloggio gli sono forniti dai genitori, il Bristolone sperava di utilizzare la somma per altro. Per esempio per il karaoke.


O per comprarsi scarpe di marca.


Più ci pensa e più si arrabbia.


Esprime il suo pentimento per averli votati.


Arriva quindi un altro duro colpo per il Bristolone. Addirittura il reddito di cittadinanza sarà tolto se non si accetta di lavorare!


Per consolare un po' il Bristolone, ho creato per lui una canzone da karaokare sulle note di "Azzurro" di Celentano.

Non faccio niente tutto l'anno
Ma all'improvviso eccolo qua
Il reddito di cittadinanza
Darò il mio voto a questi qua
Mi comprerò scarpe di marca
E il karaoke mi pagherò

Esulto, han vinto loro e quindi esulto a lungo, ma poi
Mi accorgo che non potrò queste risorse spender così
L'avessero detto prima con il cazzo che votavo questi qua
E per quei miei desideri chiederò i soldi a mamma e a papà

Vedo uno d'Africa in giardino
Chiamo Salvini, provvederà
Colpa del prete all'oratorio
Che tanti soldi ai neri dà
Sento fischiare sopra i tetti
Un'astronave che a Nazca va

Esulto, han vinto loro e quindi esulto a lungo, ma poi
Mi accorgo che non potrò queste risorse spender così
L'avessero detto prima con il cazzo che votavo questi qua
E per quei miei desideri chiederò i soldi a mamma e a papà

lunedì 5 agosto 2019

Di chi si parla?

Il Bristolone continua ad essere (anche se involontariamente) la spalla ideale per le mie battute.