Secondo Vittorio la medicina è rimasta indietro rispetto alle altre "branchie di ricerca":
Ma non c'è problema: basta affidarsi alla vorticosa Teoria del Tutto di Dino, nella quale la medicina diventa una "branchia della fisica":
Ma le branchie non dovrebbero essere argomento per ittiologi e batracologi più che per fisici?
martedì 9 giugno 2015
domenica 24 maggio 2015
Forgiata o fregiata?
Una tipa che si definisce "appassionata di fisica quantistica" scrive delle robe un po' nieuig (d'altra parte con un nick come "Esteticamente Attitudine Alla Bellezza" c'era da aspettarselo). Qualcuno le fa notare che non sono affermazioni valide scientificamente e la tipa se la prende.
A differenza di chi ha mostrato saccenteria (è sempre bene ricordare che si dice "saccenteria" e non "saccenza"), lei invece non si è "forgiata certo di titolo di insegnante".
"Forgiata"? Cerco di aiutarla: non è che forse voleva dire "fregiata"?
Ora ci aspetteremmo "sì, certo, è stato un lapsus" oppure "eh, colpa del T9" (vabbè, in questo caso non sarebbe molto credibile, ma uno ci tenta)... e invece...
Le menti rese ottuse dal vocabolario... :D
A differenza di chi ha mostrato saccenteria (è sempre bene ricordare che si dice "saccenteria" e non "saccenza"), lei invece non si è "forgiata certo di titolo di insegnante".
"Forgiata"? Cerco di aiutarla: non è che forse voleva dire "fregiata"?
Ora ci aspetteremmo "sì, certo, è stato un lapsus" oppure "eh, colpa del T9" (vabbè, in questo caso non sarebbe molto credibile, ma uno ci tenta)... e invece...
Le menti rese ottuse dal vocabolario... :D
martedì 5 maggio 2015
Ban preventivo a 432 Hz
Ieri mi hanno bannato dal gruppo Facebook Pico della Mirandola, che mi ha anche bloccato (quindi con il mio profilo non posso neppure vedere il gruppo: ovviamente posso sempre chiedere a un amico di vederlo con il suo).
Ora voi potreste chiedere: "ma cosa hai fatto per essere bannato?" La risposta è: nulla. Non solo "nulla di male", ma proprio nulla in assoluto. Infatti mi hanno bannato al volo, senza che io avessi scritto una sola parola nel gruppo! Insomma, un ban preventivo! (Non che mi sorprenda: mi era già capitato) Evidentemente sapevano che sono uno che ragiona su dati e fatti e ciò nel loro gruppo deve essere un peccato mortale!
L'admin di questo gruppo, Franco, frequenta un gruppo a cui sono iscritto anch'io e in esso ha aperto un thread sulla storiella dei 432 Hz. Tra i niueig e i fan delle pseudoscienze è in voga la storiella che l'accordatura del la a 432 Hz, anziché ai 440 previsti dallo standard internazionale, avrebbe delle straordinarie proprietà o in qualche modo sarebbe quella "naturale" e comunque migliore per l'udito umano. Questa storiella dei 432 Hz è ovviamente fuffa. Per inciso una larga maggioranza della gente non riuscirebbe nemmeno a distinguere una differenza di soli 8 Hz. Così ho canzonato un po' l'admin bannatore:
Il Franco ha replicato con questo post:
Per quanto riguarda il suo secondo punto, come ho detto, sono stato bannato prima di aver potuto scrivere una sola parola, quindi la sua è chiaramente un'affermazione falsa. Ma vediamo il primo punto. Secondo lui, Verdi e Mozart si sarebbero messi "alla testa di un gruppo di musicisti"... beh, forse Verdi e lo zombie di Mozart, dato che Mozart è morto nel 1791, quando Verdi non era neppure nato. Il Franco mi accusa di "cercare il pelo nell'uovo". Beh, insomma, il fatto che uno sia già morto non è che sia una differenza da poco. Comunque ribadisce che Mozart e Verdi "avevano formalmente scelto e difeso l'accordatura a 432 Hz anche se in tempi diversi". Ma è proprio così?
In realtà, Mozart usava certamente un'accordatura più bassa. I pianoforti di Mozart erano opera di Johann Andreas Stein. Sfortunatamente per i fan della mistica dei 432 Hz, si è a conoscenza della frequenza di un diapason usato da Stein ed è di 421,6 Hz (vedere qui e qui, per esempio). Dunque, togliamo Mozart dai sostenitori dei 432 Hz.
E Verdi? Il compositore italiano ha realmente dato il suo appoggio all'opzione dei 432 Hz. Ma la vera storia è ben diversa da come la racconta il Franco. Innanzitutto, Verdi non poteva fare nessuna "polemica formale nei confronti degli 8 Hz in più (da 432 a 440 Hz)" per il semplicissimo motivo che lo standard di 440 Hz ai tempi di Verdi non era ancora stato adottato. Ma perché Verdi era a favore dei 432 Hz? Per le presunte particolari caratteristiche che questa frequenza avrebbe? No, Il motivo lo dice Verdi stesso in una sua lettera del 1884. In questa lettera il compositore faceva riferimento all'accordatura in voga in Francia a 435 Hz e diceva che, se comunque il Governo preferiva "per esigenze matematiche" scendere a 432 Hz andava bene lo stesso, tanto "la differenza è così piccola, quasi impercettibile all'orecchio". Quindi 1) Verdi non diceva affatto che i 432 Hz erano la scelta "naturale" o che aveva caratteristiche peculiari. Le ragioni della scelta dei 432 Hz non erano esoteriche, ma "matematiche". Mettendo il la a 432 Hz, il do sarà a 256 Hz e 256 è un numero comodo matematicamente essendo una potenza di due. 2) Per Verdi sarebbe andato benissimo anche mettere il la a 435 Hz e giudicava una differenza di pochi Hz in sostanza irrilevante, "quasi impercettibile". Quel che si auspicava in realtà non era che la scelta dei 432 Hz prevalesse su quella dei 435 Hz (come si è visto, per lui non faceva differenza), ma che "un solo corista [= accordatura] venisse adottato in tutto il mondo musicale".
Di fronte a queste mie obiezioni, il Franco non porta argomenti, ma replica semplicemente dandomi del troll e quindi mi blocca anche con il suo profilo dopo avermi bloccato con il suo gruppo. The same old story...
Aggiornamento. Nicola ha trascritto il "decreto di espulsione" che mi è stato comminato dal Franco (ovvero mi ha bloccato dal suo profilo):
Grazie a Nicola per averci trascritto questo prezioso scritto del Franco che io, essendo da lui bloccato, non posso vedere!
(Una precisazione: io non ho mai usato offese: a quanto pare il Franco reputa offensivo che si portino dati e fatti che contrastano con le sue idee)
Ora voi potreste chiedere: "ma cosa hai fatto per essere bannato?" La risposta è: nulla. Non solo "nulla di male", ma proprio nulla in assoluto. Infatti mi hanno bannato al volo, senza che io avessi scritto una sola parola nel gruppo! Insomma, un ban preventivo! (Non che mi sorprenda: mi era già capitato) Evidentemente sapevano che sono uno che ragiona su dati e fatti e ciò nel loro gruppo deve essere un peccato mortale!
L'admin di questo gruppo, Franco, frequenta un gruppo a cui sono iscritto anch'io e in esso ha aperto un thread sulla storiella dei 432 Hz. Tra i niueig e i fan delle pseudoscienze è in voga la storiella che l'accordatura del la a 432 Hz, anziché ai 440 previsti dallo standard internazionale, avrebbe delle straordinarie proprietà o in qualche modo sarebbe quella "naturale" e comunque migliore per l'udito umano. Questa storiella dei 432 Hz è ovviamente fuffa. Per inciso una larga maggioranza della gente non riuscirebbe nemmeno a distinguere una differenza di soli 8 Hz. Così ho canzonato un po' l'admin bannatore:
Il Franco ha replicato con questo post:
Per quanto riguarda il suo secondo punto, come ho detto, sono stato bannato prima di aver potuto scrivere una sola parola, quindi la sua è chiaramente un'affermazione falsa. Ma vediamo il primo punto. Secondo lui, Verdi e Mozart si sarebbero messi "alla testa di un gruppo di musicisti"... beh, forse Verdi e lo zombie di Mozart, dato che Mozart è morto nel 1791, quando Verdi non era neppure nato. Il Franco mi accusa di "cercare il pelo nell'uovo". Beh, insomma, il fatto che uno sia già morto non è che sia una differenza da poco. Comunque ribadisce che Mozart e Verdi "avevano formalmente scelto e difeso l'accordatura a 432 Hz anche se in tempi diversi". Ma è proprio così?
In realtà, Mozart usava certamente un'accordatura più bassa. I pianoforti di Mozart erano opera di Johann Andreas Stein. Sfortunatamente per i fan della mistica dei 432 Hz, si è a conoscenza della frequenza di un diapason usato da Stein ed è di 421,6 Hz (vedere qui e qui, per esempio). Dunque, togliamo Mozart dai sostenitori dei 432 Hz.
E Verdi? Il compositore italiano ha realmente dato il suo appoggio all'opzione dei 432 Hz. Ma la vera storia è ben diversa da come la racconta il Franco. Innanzitutto, Verdi non poteva fare nessuna "polemica formale nei confronti degli 8 Hz in più (da 432 a 440 Hz)" per il semplicissimo motivo che lo standard di 440 Hz ai tempi di Verdi non era ancora stato adottato. Ma perché Verdi era a favore dei 432 Hz? Per le presunte particolari caratteristiche che questa frequenza avrebbe? No, Il motivo lo dice Verdi stesso in una sua lettera del 1884. In questa lettera il compositore faceva riferimento all'accordatura in voga in Francia a 435 Hz e diceva che, se comunque il Governo preferiva "per esigenze matematiche" scendere a 432 Hz andava bene lo stesso, tanto "la differenza è così piccola, quasi impercettibile all'orecchio". Quindi 1) Verdi non diceva affatto che i 432 Hz erano la scelta "naturale" o che aveva caratteristiche peculiari. Le ragioni della scelta dei 432 Hz non erano esoteriche, ma "matematiche". Mettendo il la a 432 Hz, il do sarà a 256 Hz e 256 è un numero comodo matematicamente essendo una potenza di due. 2) Per Verdi sarebbe andato benissimo anche mettere il la a 435 Hz e giudicava una differenza di pochi Hz in sostanza irrilevante, "quasi impercettibile". Quel che si auspicava in realtà non era che la scelta dei 432 Hz prevalesse su quella dei 435 Hz (come si è visto, per lui non faceva differenza), ma che "un solo corista [= accordatura] venisse adottato in tutto il mondo musicale".
Di fronte a queste mie obiezioni, il Franco non porta argomenti, ma replica semplicemente dandomi del troll e quindi mi blocca anche con il suo profilo dopo avermi bloccato con il suo gruppo. The same old story...
Aggiornamento. Nicola ha trascritto il "decreto di espulsione" che mi è stato comminato dal Franco (ovvero mi ha bloccato dal suo profilo):
Grazie a Nicola per averci trascritto questo prezioso scritto del Franco che io, essendo da lui bloccato, non posso vedere!
(Una precisazione: io non ho mai usato offese: a quanto pare il Franco reputa offensivo che si portino dati e fatti che contrastano con le sue idee)
martedì 3 marzo 2015
Gli spocchiosi permalosi
Un tipo umano che si incontra di frequente, di persona come in rete, è quello che non si fa problemi a dispensare giudizi sprezzanti sui suoi interlocutori, ma si infuria quando qualcuno fa una bonaria battuta sul fatto che, nell'esprimere tali giudizi spocchiosi, ha commesso qualche grossolano errore.
Un esempio è Laica che, nel gruppo Facebook degli "amici del Cicap", scrive questo post:
Meno male che c'è lei a ricordare che ci sono "spiegazioni scentifiche" a gente che al massimo potrebbe stare nel gruppo delle Giovani Marmotte... Ehi, un attimo: "scentifiche"? O.o
Dato che lei non si faceva scrupoli nel criticare gli altri, accetterà serenamente un appunto che le viene mosso. O no?
Beh, l'ha presa bene! :D
Insomma, lei può scrivere post sprezzanti sugli altri, ma, se qualcuno fa una battuta su un suo post, lei si offende e se ne va sbattendo metaforicamente la porta. E riceve i saluti di qualche "giovane marmotta"...
Un paio di giorni dopo eccone un altro. Pasquale esprime giudizi molto netti sull'intelligenza e sulla cultura altrui:
Nel tacciare gli altri di "ignoranza", però, dimentica che, essendo "ignoranza" un sostantivo femminile, ci vuole un apostrofo: "un'ignoranza" e non "un ignoranza". E lo stesso dicasi per "evoluzione".
Pasquale accetterà la correzione ammettendo che, nel post in cui dava degli ignoranti agli altri, ha effettivamente commesso un errore? Ma ovviamente no! :D
Ma no, Pasquale! Un altro erroraccio! Si scrive "ce l'ho fatta"! Riprovaci...
Insomma, prima di dire che gli altri hanno "un'ignoranza avvilente" (con l'apostrofo, eh), Pasquale farebbe forse meglio a fare un ripasso sulla lingua italiana.
Un esempio è Laica che, nel gruppo Facebook degli "amici del Cicap", scrive questo post:
Meno male che c'è lei a ricordare che ci sono "spiegazioni scentifiche" a gente che al massimo potrebbe stare nel gruppo delle Giovani Marmotte... Ehi, un attimo: "scentifiche"? O.o
Dato che lei non si faceva scrupoli nel criticare gli altri, accetterà serenamente un appunto che le viene mosso. O no?
Beh, l'ha presa bene! :D
Insomma, lei può scrivere post sprezzanti sugli altri, ma, se qualcuno fa una battuta su un suo post, lei si offende e se ne va sbattendo metaforicamente la porta. E riceve i saluti di qualche "giovane marmotta"...
Un paio di giorni dopo eccone un altro. Pasquale esprime giudizi molto netti sull'intelligenza e sulla cultura altrui:
Nel tacciare gli altri di "ignoranza", però, dimentica che, essendo "ignoranza" un sostantivo femminile, ci vuole un apostrofo: "un'ignoranza" e non "un ignoranza". E lo stesso dicasi per "evoluzione".
Pasquale accetterà la correzione ammettendo che, nel post in cui dava degli ignoranti agli altri, ha effettivamente commesso un errore? Ma ovviamente no! :D
L'ha presa bene anche lui! :D E, oltre che sugli apostrofi, dovrebbe fare un ripasso anche sulla punteggiatura, dato che l'assenza di punteggiatura nel mio post è, contrariamente a quanto egli afferma, del tutto corretta. Quindi Pasquale ci tiene informati sulle sue vicende digestive:
Ma no, Pasquale! Un altro erroraccio! Si scrive "ce l'ho fatta"! Riprovaci...
Eh, no... nemmeno questa volta...
Insomma, prima di dire che gli altri hanno "un'ignoranza avvilente" (con l'apostrofo, eh), Pasquale farebbe forse meglio a fare un ripasso sulla lingua italiana.
martedì 24 febbraio 2015
Il fiore di Galileo
Ai niueig piace molto attribuire frasi misticheggianti a questo o a quello scienziato per dimostrare che, in fondo, anche loro erano un po' niueig. Teresa ci propone questa citazione poetica di Galileo Galilei:
Galileo ha detto davvero questa frase nel Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo? Ovviamente no (è divertente che Teresa l'abbia introdotto con "Nel nome della verità"). Non ci sarebbe voluto neppure molto ad evitare l'errore: bastava, prima di diffondere quella pseudocitazione, cercare in internet il testo del Dialogo galileiano e fare una ricerca per parole.
Comunque, se si pensa che ad Albert Einstein viene attribuita sovente una frasetta scema che invita a "sintonizzarsi sulla frequenza della realtà" (ma vi pare che Einstein potesse dire una simile idiozia?), in questo caso a Galileo è andata anche bene. La frase di Galileo è in realtà una coppia di versi del poeta inglese Francis Thompson: "That thou canst not stir a flower / Without troubling of a star" (da The mistress of vision).
Dopo che era stato chiarito ciò, per scherzo ho scritto una parodia del Dialogo di Galileo in cui Simplicio si complimenta con Sagredo per la frase con il fiore e la stella, credendola sua, e a Sagredo vien da ridere perché Simplicio, fidandosi di "qualunque esorbitanza che dicono i cultori della nuova età" (ovvero: "qualunque bufala che dicono i niueig"), ha ritenuto sua quella frase.
Insomma, ormai sembrerebbe del tutto chiarito che quelle parole sono di Thompson e non di Galileo, ma Teresa torna alla carica attribuendola ancora a Galileo. Torno a farle notare che quella frase, di un poeta nato due secoli dopo la morte di Galileo, non c'è proprio nel Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, ma lei ribatte che c'è proprio nel passo da me citato... e così mi tocca farle notare che il mio post non riportava il vero testo galileiano, ma era una parodia fatta da me per canzonare bonariamente chi è cascato nella bufala della falsa attribuzione a Galileo! :D
"Non confidate troppo nelle citazioni che trovate in internet ed in particolare in quelle che hanno apparenza niueig" (Galileo Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo)
"Non confidate troppo nelle citazioni che trovate in internet ed in particolare in quelle che hanno apparenza niueig" (Galileo Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo)
sabato 24 gennaio 2015
Camaleonti con la forfora e procioni luminosi
I camaleonti sono "forforescenti"? O.o
Nota per chi non conosce la storia del procione di Mullis.
Kary Mullis è un biochimico, vincitore del premio Nobel per la chimica del 1993 per le sue scoperte sulla reazione a catena della polimerasi (PCR). Certamente notevole scienziato, dunque, ma anche un tipo un po' eccentrico. Nella sua autobiografia Dancing naked in the mind field (di cui esiste la traduzione italiana, Ballando nudi nel campo della mente), dice tra le altre cose che una volta ha visto un procione luminoso che gli ha parlato (p.131 nell'edizione Knopf Doubleday, 2010):
In un gruppo di Facebook sui fantasmi tempo fa una tipa aveva postato una foto a suo giudizio "misteriosa" (la prima immagine da sinistra qui sotto). Quando l'ho vista... ehi, ma c'è un procione luminoso! Mullis aveva ragione! :D
Nota per chi non conosce la storia del procione di Mullis.
Kary Mullis è un biochimico, vincitore del premio Nobel per la chimica del 1993 per le sue scoperte sulla reazione a catena della polimerasi (PCR). Certamente notevole scienziato, dunque, ma anche un tipo un po' eccentrico. Nella sua autobiografia Dancing naked in the mind field (di cui esiste la traduzione italiana, Ballando nudi nel campo della mente), dice tra le altre cose che una volta ha visto un procione luminoso che gli ha parlato (p.131 nell'edizione Knopf Doubleday, 2010):
In un gruppo di Facebook sui fantasmi tempo fa una tipa aveva postato una foto a suo giudizio "misteriosa" (la prima immagine da sinistra qui sotto). Quando l'ho vista... ehi, ma c'è un procione luminoso! Mullis aveva ragione! :D
lunedì 5 gennaio 2015
A me gli occhi!
"Per caso conosce il prof Bruce Lipton?"chiede una certa Maria Emilia in un gruppo Facebook chiamato "Fisica quantistica" ma che in realtà è pieno di assurdità niueig e simili. Memorabile la risposta che riceve dal fisico a cui si era rivolta:
Se non conoscete Bruce Lipton e le sue idee, leggete questo post del forum di Bibliotopia nel quale Giorgio Castiglioni, redattore di "Mah", effettua quella che il fisico Enrico Shad ha definito (v. post successivo) "la più precisa e completa demolizione di Lipton che io abbia letto".
Bloccata al volo su Lipton, Maria Emilia prova con un altro nome: "Vorrei aggiungere anche le opinioni di Giuliana Conforto, presunta astrofisica ed insegnante di meccanica quantistica" (nonostante le apparenze, non sta prendendo le distanze: anzi, la loda apertamente... quindi devo supporre che il "presunta" sia un lapsus o che non sappia cosa vuol dire). Il fisico Matteo si fa spiegare cosa intende e poi sforna una risposta concisa e precisa:
(Giordano Bruno non c'entrava niente, per inciso: era citato a caso).
Terzo tentativo:
Ovviamente l'autore del libro cult dei niueig non è "Frank Kafka" (e nemmeno Franz Kafka e neppure Frank Zappa), bensì Fritjof Capra.
Nel frattempo arrivo io e faccio sapere che Lipton & Co. non mi convincono per nulla. Maria Emilia mi risponde che lei comunque è esperta di "medicina naturale" e tira in ballo l'iridologia.
L'iridologia è un metodo di diagnosi fuffoso secondo il quale osservando l'iride di una persona si può sapere se ha qualche problema di salute e dove lo ha, dato che, nella fantasia di chi la segue, a diverse parti dell'iride corrisponderebbero diverse parti del corpo. Non c'è nulla di scientifico in ciò e le prove che sono state fatte per verificare (ne parlo in questo post nel forum di Bibliotopia) hanno mostrato che il numero delle volte che gli iridologi azzeccano è pari a quello che potrebbero ottenere sparando a caso.
Alla mia semplice constatazione che l'iridologia è una bufala, Maria Emilia si inquieta un po'. Dice che non si può spiegare l'iridologia in due parole, ma io ribatto che si può: "una bufala": due parole. Lei si arrabbia e cita Costacurta. Le rispondo che sono interista (anche se in realtà non era quel Costacurta). Per strani motivi, lei replica che Mauro Biglino (non ci facciamo mancare nulla, eh :D) ha dimostrato (??) che la Bibbia è falsa e che Dio non esiste (non ho capito cosa c'entrasse... comunque visto che siamo in argomento, vi dirò che sono stato bannato anche dal gruppo Facebook dei fan di Mario Biglino... e, a proposito, a fine 2014 sono arrivato a 100 ban :D).
Intanto le avevo segnalato gli studi che dimostrano che l'iridologia è una bufala (vedi sopra), ma invano. Daniele allora fa una battuta e lei, incredibilmente, lo prende sul serio:
LOL!
Se non conoscete Bruce Lipton e le sue idee, leggete questo post del forum di Bibliotopia nel quale Giorgio Castiglioni, redattore di "Mah", effettua quella che il fisico Enrico Shad ha definito (v. post successivo) "la più precisa e completa demolizione di Lipton che io abbia letto".
Bloccata al volo su Lipton, Maria Emilia prova con un altro nome: "Vorrei aggiungere anche le opinioni di Giuliana Conforto, presunta astrofisica ed insegnante di meccanica quantistica" (nonostante le apparenze, non sta prendendo le distanze: anzi, la loda apertamente... quindi devo supporre che il "presunta" sia un lapsus o che non sappia cosa vuol dire). Il fisico Matteo si fa spiegare cosa intende e poi sforna una risposta concisa e precisa:
(Giordano Bruno non c'entrava niente, per inciso: era citato a caso).
Terzo tentativo:
Ovviamente l'autore del libro cult dei niueig non è "Frank Kafka" (e nemmeno Franz Kafka e neppure Frank Zappa), bensì Fritjof Capra.
Nel frattempo arrivo io e faccio sapere che Lipton & Co. non mi convincono per nulla. Maria Emilia mi risponde che lei comunque è esperta di "medicina naturale" e tira in ballo l'iridologia.
L'iridologia è un metodo di diagnosi fuffoso secondo il quale osservando l'iride di una persona si può sapere se ha qualche problema di salute e dove lo ha, dato che, nella fantasia di chi la segue, a diverse parti dell'iride corrisponderebbero diverse parti del corpo. Non c'è nulla di scientifico in ciò e le prove che sono state fatte per verificare (ne parlo in questo post nel forum di Bibliotopia) hanno mostrato che il numero delle volte che gli iridologi azzeccano è pari a quello che potrebbero ottenere sparando a caso.
Alla mia semplice constatazione che l'iridologia è una bufala, Maria Emilia si inquieta un po'. Dice che non si può spiegare l'iridologia in due parole, ma io ribatto che si può: "una bufala": due parole. Lei si arrabbia e cita Costacurta. Le rispondo che sono interista (anche se in realtà non era quel Costacurta). Per strani motivi, lei replica che Mauro Biglino (non ci facciamo mancare nulla, eh :D) ha dimostrato (??) che la Bibbia è falsa e che Dio non esiste (non ho capito cosa c'entrasse... comunque visto che siamo in argomento, vi dirò che sono stato bannato anche dal gruppo Facebook dei fan di Mario Biglino... e, a proposito, a fine 2014 sono arrivato a 100 ban :D).
Intanto le avevo segnalato gli studi che dimostrano che l'iridologia è una bufala (vedi sopra), ma invano. Daniele allora fa una battuta e lei, incredibilmente, lo prende sul serio:
LOL!
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