Il karaoke è la sua occupazione preferita, ma al Bristolone piacciono anche le arti marziali. Ma riuscirà a praticarle senza farsi male da solo?
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venerdì 23 ottobre 2020
domenica 3 novembre 2019
Il Bristolone in crisi
"Tutto deve cambiare perché nulla cambi" potrebbe essere il motto del Bristolone, dato che cambia continuamente posizione, ma resta sempre un bristolone. La crisi di governo di questa estate ha dato l'occasione al Bristolone per mostrare questa sua specialità.
Quando Salvini innesca la crisi, il Bristolone è un fan del M5S (sì, aveva detto che l'avrebbe lasciato perché non poteva usare il reddito di cittadinanza per karaoke e scarpe di marca, ma poi è tornato ad esserne un sostenitore) con una forte simpatia per la Lega e una altrettanto forte antipatia per il PD.
8 agosto. Il Bristolone lancia il suo lamento.
11 agosto. Per lui la Lega è peggio anche del PD, da lui tanto odiato (sorvoliamo sull'uso errato dell'apostrofo).
12 agosto. Esprime in modo colorito la sua delusione verso la Lega e lancia un sondaggio sul possibile governo con il PD scrivendo e votando un'opzione in cui dice che "vomiterà rospi verdi", ma è meglio stare col PD che con la Lega.
20 agosto. Ribadisce che il governo con il PD va fatto perché "non si deve assolutamente andare ad elezioni".
23 agosto. Cambia idea: meglio ricucire con la Lega (quindi si suppone che tornerà a usare la carta igienica invece delle felpe verdi). Ricucire "è l'unica via".
25 agosto. Tornano i dubbi sulla Lega. Per il Bristolone la Lega "stava impedendo il piano Calergi", ma era "l'unica cosa di buono che aveva". Per chi non lo sapesse, il "piano Kalergi" (con la K) è una bufala complottista secondo la quale ci sarebbe un progetto per sostituire le popolazioni europee con immigrati (il nome deriva da Richard Nikolaus de Coudenhove-Kalergi che, secondo gli scoppiati che sostengono questa roba, avrebbe ideato questo piano).
28 agosto. Il Bristolone ritiene che il M5S non debba proprio allearsi con il PD che è la sua "totale antitesi". Come il Cicap per lui.
Intermezzo. Il 28 agosto il Bristolone sostiene di essere "fiero di appartenere alla classe delle persone coerenti".
2 settembre. Per il Bristolone "la via migliore sono le elezioni". Sì, ok, il 20 agosto aveva scritto che "non si deve assolutamente andare ad elezioni", "assolutamente", eh, ma ora è "la via migliore". E "mai col PD". Mai.
3 settembre. Il M5S, però, il governo con il PD lo fa. Il Bristolone però non sembra però così contrario come era invece il giorno prima.
Siccome il post sembra favorevole al nuovo governo, chiedo al Bristolone se ha di nuovo cambiato idea. Lui dice di no e che, pur non essendo proprio entusiasta, ritiene che sia "sempre meglio di andare al voto". Gli faccio notare che il giorno prima aveva scritto "La via migliore sono le elezioni" e lui, tranquillo, risponde, "Ah sì, ma oggi ho cambiato idea".
Claudia dice di essere "un po' confusa", ma la rassicuro: non è lei che è confusa, ma il Bristolone.
10 settembre. "Non ci poteva essere governo migliore di questo".
21 settembre. Il Bristolone ha "un'illuminazione": "non bisogna votare per nessun partito perché prendono tutti per il culo gli italiani". Che illuminazione! Un pensiero originalissimo!
23 settembre. Secondo il Bristolone, anzi, bisognerebbe proprio abolire i partiti e pure il parlamento, ed eleggere una o due persone per far decidere tutto a loro.
E i Cinque Stelle che lui fino a pochi giorni prima sosteneva tanto calorosamente?
domenica 13 ottobre 2019
Karaoke di cittadinanza
Il Bristolone, notoriamente allergico al lavoro, aveva accolto con entusiasmo il governo M5S - Lega soprattutto perché pensava di ricevere soldi, ovvero il reddito di cittadinanza, senza dover lavorare. L'annuncio che il reddito di cittadinanza si sarebbe potuto spendere solo per beni di prima necessità è stato per il Bristolone una tale delusione che ha minacciato di non votare più il M5S e di passare alla Lega.
Dato che vitto e alloggio gli sono forniti dai genitori, il Bristolone sperava di utilizzare la somma per altro. Per esempio per il karaoke.
O per comprarsi scarpe di marca.
Più ci pensa e più si arrabbia.
Esprime il suo pentimento per averli votati.
Arriva quindi un altro duro colpo per il Bristolone. Addirittura il reddito di cittadinanza sarà tolto se non si accetta di lavorare!
Per consolare un po' il Bristolone, ho creato per lui una canzone da karaokare sulle note di "Azzurro" di Celentano.
Dato che vitto e alloggio gli sono forniti dai genitori, il Bristolone sperava di utilizzare la somma per altro. Per esempio per il karaoke.
O per comprarsi scarpe di marca.
Più ci pensa e più si arrabbia.
Esprime il suo pentimento per averli votati.
Arriva quindi un altro duro colpo per il Bristolone. Addirittura il reddito di cittadinanza sarà tolto se non si accetta di lavorare!
Per consolare un po' il Bristolone, ho creato per lui una canzone da karaokare sulle note di "Azzurro" di Celentano.
Non faccio niente tutto l'anno
Ma all'improvviso eccolo qua
Il reddito di cittadinanza
Darò il mio voto a questi qua
Mi comprerò scarpe di marca
E il karaoke mi pagherò
Esulto, han vinto loro e quindi esulto a lungo, ma poi
Mi accorgo che non potrò queste risorse spender così
L'avessero detto prima con il cazzo che votavo questi qua
E per quei miei desideri chiederò i soldi a mamma e a papà
Vedo uno d'Africa in giardino
Chiamo Salvini, provvederà
Colpa del prete all'oratorio
Che tanti soldi ai neri dà
Sento fischiare sopra i tetti
Un'astronave che a Nazca va
Esulto, han vinto loro e quindi esulto a lungo, ma poi
Mi accorgo che non potrò queste risorse spender così
L'avessero detto prima con il cazzo che votavo questi qua
E per quei miei desideri chiederò i soldi a mamma e a papà
lunedì 5 agosto 2019
domenica 3 marzo 2019
La cladistica, questa sconosciuta
Il Bristolone scrive talora delle frasi con le quali vuole mostrarsi arguto anche se, a dir la verità, raggiunge un esito opposto. Alcuni giorni fa ha per esempio scritto questo post:
Sorvolando sulle virgole messe a caso, chiedo al Bristolone se mangia pollo e tacchino. In tal caso, a lui stesso i dinosauri servono a fini alimentari.
Il Bristolone, però, non capisce quel che gli sto dicendo.
Gli spiego allora che gli uccelli, e quindi anche il pollo e il tacchino che lui mangia, zoologicamente parlando sono dinosauri. E' cosa ben nota, ma il Bristolone non si mostra convinto.
Cerco allora di dargli qualche rudimento di classificazione zoologica, ma per il Bristolone replica: "citi roba che nessuno sa cos'è, tipo sta "cladistica", solo per darti delle arie". LOL!
domenica 25 febbraio 2018
Petaloso (due anni dopo)
Due anni fa scoppiò la mania della parola "petaloso". Come forse ricorderete, l'aggettivo era stato usato da un ragazzino a scuola. La cosa migliore da fare sarebbe stato semplicemente dire al ragazzino che la parola in italiano non esisteva. Alla maestra, però, la parola era piaciuta e così aveva pensato di scrivere all'Accademia della Crusca. La Crusca aveva risposto dicendo che era una "parola ben formata" e spiegando che una parola comunque entra nel vocabolario quando diventa di uso comune. La risposta era arrivata ai giornali che l'avevano fatta apparire come una specie di approvazione dell'Accademia, che in realtà aveva semplicemente risposto in modo cortese e simpatico dando una spiegazione in termini semplici e adatti ai ragazzini, ed era scoppiata la mania, anche un po' diseducativa: in fin dei conti, veniva "premiato" un ragazzino che aveva fatto un errore invece che quelli che avevano scritto correttamente (sia chiaro: non è una critica al ragazzino, eh: lui ha fatto un'uscita simpatica, come spesso fanno i ragazzini).
"Petaloso" è stata una mania per un breve tempo e poi è stato dimenticato. Ora la usa solo Beatrice Lorenzin ;)
Se ne parlo ora nel blog è per citare l'autorevole parere che il Bristolone, su mia richiesta, aveva dato sull'aggettivo: "E' come la parola Orsetto: una cosa che non si può sentire."
PS: Per completezza, diciamo che, come segnala il vocabolario Treccani, "flore petaloso" (in latino, al nominativo sarebbe "petalosus, -a, -um") era già stato usato a fine Seicento dal botanico James Petiver e anche in italiano c'è almeno un'attestazione precedente al ragazzino: Michele Serra su "Panorama" nel 1991 aveva parlato di fiori "troppo petalosi". Ma Serra non aveva avuto il successo del ragazzino.
"Petaloso" è stata una mania per un breve tempo e poi è stato dimenticato. Ora la usa solo Beatrice Lorenzin ;)
Se ne parlo ora nel blog è per citare l'autorevole parere che il Bristolone, su mia richiesta, aveva dato sull'aggettivo: "E' come la parola Orsetto: una cosa che non si può sentire."
PS: Per completezza, diciamo che, come segnala il vocabolario Treccani, "flore petaloso" (in latino, al nominativo sarebbe "petalosus, -a, -um") era già stato usato a fine Seicento dal botanico James Petiver e anche in italiano c'è almeno un'attestazione precedente al ragazzino: Michele Serra su "Panorama" nel 1991 aveva parlato di fiori "troppo petalosi". Ma Serra non aveva avuto il successo del ragazzino.
domenica 21 gennaio 2018
Rispondere altrove
Il Bristolone (in versione Giovanni) scrive un post che pare non aver nulla a che fare con quel che si diceva. Quando glielo si fa notare, spiega che stava rispondendo a una cosa che uno gli "ha detto altrove".
Però se risponde in un thread a quel che si dice in un altro, non si capisce più niente di quel che sta dicendo... anche se, in effetti, pure quando risponde nel thread giusto è probabile che non si capisca niente di quel che sta dicendo...
domenica 17 dicembre 2017
Meglio del correttore automatico!
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domenica 10 dicembre 2017
L'admin rimosso
Il Bristolone si accorge che in un momento in cui non era in Facebook qualcuno lo ha preso in giro nel suo gruppo. Vedendo ciò, accusa quelli che aveva nominato admin di non averlo difeso e li destituisce. Il Riccardo, rimosso dall'incarico, si giustifica dicendo che, quando è successo il fattaccio, lui era al lavoro e non poteva sorvegliare il gruppo.
In effetti, uno dovrebbe immaginare che la gente, per una parte della giornata, potrebbe anche essere al lavoro e non collegata a Facebook. Però il Bristolone non ha molta dimestichezza con il lavoro e quindi non è strano che non ci abbia pensato.
Dopo aver canzonato il Bristolone, però, per par condicio, devo canzonare un po' anche il Riccardo:
domenica 7 maggio 2017
Il Bristolone contro... se stesso!
Il Bristolone da un po' di tempo prende posizione contro gli antivaccinisti. Non che porti grandi argomenti. Tutt'altro. Però almeno per una volta ha azzeccato la posizione giusta: in effetti, l'antivaccinismo è una scemenza ed è pure un'ideologia pericolosa.
Per canzonarlo un po', comunque, carico l'immagine di un suo post di tempo fa (e di cui avevo parlato qui). E' con il nome Giovanni perché ai tempi gli avevano sospeso il suo account principale, con il nome Alessandro, e ne usava un altro.
Il Bristolone replica deciso: "sto tizio spara cazzate". E aggiunge sdegnato: "che cazzo di cose mi citi?"
Devo così avvertirlo che lo stavo prendendo in giro e che il tizio in questione era proprio lui. Ciò suscita un po' di ilarità e qualcuno commenta in tono divertito che il Bristolone ha fatto una figuraccia. E' divertente anche la sua risposta:
domenica 2 ottobre 2016
A settembre non c'è il karaoke
Il Bristolone certamente ha festeggiato la fine di settembre, mese da lui odiato perché nel suo paese in tale mese non fanno il karaoke.
Il Bristolone è, infatti, un grande fan del karaoke, come dimostra in questo post:
Il Bristolone è, infatti, un grande fan del karaoke, come dimostra in questo post:
domenica 17 luglio 2016
I guai dell'attrazione
Il Bristolone, fan della "legge di attrazione" (una scemata niueig), pensa che, se si "focalizza" qualche cosa, la si otterrà. Come prova che funziona, dice che per la "legge di attrazione" si ritrova circondato di "cicappini" (soci e simpatizzanti del Cicap; lui lo usa genericamente per la gente raziocinante).
Il mio amico Enrico rimane perplesso: il Bristolone detesta quelli che lui chiama "cicappini". Userebbe quindi la "legge di attrazione" per attrarre gente che non sopporta? O.o
Il Bristolone, però, gli "spiega" che lui, in effetti, avrebbe voluto avere soldi e donne, ma gli sono venuti in mente i cicappini e, sia pur con sentimenti di ostilità e di antipatia, si è "focalizzato" su di loro. Così è rimasto senza soldi e senza donne e, per di più, si è ritrovato in mezzo ai cicappini.
Grazie a Enrico per aver dato vita a questo esilarante dialogo e per avermi passato lo screenshot.
Il mio amico Enrico rimane perplesso: il Bristolone detesta quelli che lui chiama "cicappini". Userebbe quindi la "legge di attrazione" per attrarre gente che non sopporta? O.o
Il Bristolone, però, gli "spiega" che lui, in effetti, avrebbe voluto avere soldi e donne, ma gli sono venuti in mente i cicappini e, sia pur con sentimenti di ostilità e di antipatia, si è "focalizzato" su di loro. Così è rimasto senza soldi e senza donne e, per di più, si è ritrovato in mezzo ai cicappini.
Grazie a Enrico per aver dato vita a questo esilarante dialogo e per avermi passato lo screenshot.
domenica 12 giugno 2016
Non chiamatelo Heil
Il Bristolone, con i suoi due profili "Alessandro" e "Giovanni", dice che sterminerebbe i musulmani.
Ovviamente viene canzonato da qualche persona raziocinante.
Lui, però, prosegue nei suoi proclami belligeranti e non dimentica di far notare le sue simpatie fasciste ("la buonanima" è il suo modo di riferirsi a Mussolini).
Viene paragonato a Donald Trump, ma lui snobba il candidato alla presidenza degli USA, ritenendolo troppo moderato.
Qualcuno commenta con un "peggio di Hitler" e il Bristolone sembra prenderlo come un complimento.
Per stare in tema, c'è chi lo saluta (in un altro thread) dicendo "Heil Bristi!" (sostituiamo il suo cognome con quello di un suo fake con il quale è stato protagonista di un'epica figuraccia).
Lui apprezza molto, ma cade in un piccolo errore di interpretazione...
Ovviamente viene canzonato da qualche persona raziocinante.
Lui, però, prosegue nei suoi proclami belligeranti e non dimentica di far notare le sue simpatie fasciste ("la buonanima" è il suo modo di riferirsi a Mussolini).
Viene paragonato a Donald Trump, ma lui snobba il candidato alla presidenza degli USA, ritenendolo troppo moderato.
Qualcuno commenta con un "peggio di Hitler" e il Bristolone sembra prenderlo come un complimento.
Per stare in tema, c'è chi lo saluta (in un altro thread) dicendo "Heil Bristi!" (sostituiamo il suo cognome con quello di un suo fake con il quale è stato protagonista di un'epica figuraccia).
Lui apprezza molto, ma cade in un piccolo errore di interpretazione...
domenica 3 aprile 2016
Le linee di Nazca e il magico raggio alieno
Il Bristolone dice che le linee di Nazca erano piste di atterraggio per astronavi aliene. Gli ho fatto notare che le linee sono larghe una dozzina di centimetri: come faceva ad atterrarci un'astronave? Ma il Bristolone ha la spiegazione: "magari utilizzavano un raggio per rimpicciolirsi"!
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