mercoledì 1 aprile 2026

I grandi carnivori d'Italia: intervista a Jessica Peruzzo

Seguendo Jessica Peruzzo su Facebook ho apprezzato la sua abilità come fotografa, le sue competenze come naturalista e la sua capacità di divulgazione. Dopo aver letto anche il suo libro sui grandi carnivori presenti in Italia, ho pensato che era proprio il caso di intervistarla.

Ciao Jessica. Vuoi presentarti ai lettori del blog?

Sono Jessica Peruzzo, fotografa naturalista e divulgatrice scientifica per passione, laureata in Gestione del Territorio e dell'Ambiente. Nella vita mi occupo di comunicazione, ma da anni affianco a questo lavoro lo studio del rapporto tra uomo e fauna selvatica, un tema che mi sta particolarmente a cuore.
Il mio interesse si concentra soprattutto sulla cosiddetta Human Dimension of Wildlife, ovvero quella branca di studi che analizza percezioni, paure e aspettative delle persone nei confronti della natura, in particolare del ritorno dei grandi predatori.
Ho raccontato questi temi nei miei libri: “I grandi carnivori d’Italia” (2025), edito da Ricca Editore, e “Il ritorno del lupo sulle montagne vicentine”, una ricerca specifica sul mio territorio nata dalla mia tesi di laurea magistrale. Col mio impegno di divulgatrice cerco di fare da ponte tra il mondo scientifico e il pubblico, rendendo accessibili argomenti spesso complessi ma fondamentali per il futuro della coesistenza tra uomo e natura.

Ci parli della tua attività di fotografa naturalista?

Per me la fotografia naturalistica è prima di tutto uno strumento di conoscenza. Non si tratta solo di “fare belle foto”, ma di entrare davvero in contatto con l’ambiente naturale.
Passo molte ore sul campo: a cercare animali, a controllare fototrappole, a interpretare tracce, a leggere segni di presenza. È un lavoro fatto di pazienza, osservazione e anche di attese lunghe e silenziose. Tutto questo mi permette di osservare la vera “realtà selvatica”, senza filtri.
La fotografia, quindi, diventa una testimonianza: racconta la complessità degli ecosistemi, il loro cambiamento e mostra al grande pubblico animali che altrimenti resterebbero sconosciuti. Il mio mantra è «Si ama ciò che si conosce, si protegge ciò che si ama»: è per questo motivo che cerco in ogni modo di farla conoscere in ogni sua sfaccettatura.

Quali sono gli animali che più ti affascinano?

In realtà mi affascinano un po’ tutti gli animali: ogni specie ha qualcosa da raccontare e osservandola si scoprono dinamiche e adattamenti sorprendenti.
Sicuramente i grandi carnivori occupano un posto speciale nel mio percorso di studio e divulgazione, ma parallelamente ho una grande passione per l'avifauna, che amo osservare e studiare sul campo.
In particolare, la specie a cui sono più legata è il merlo acquaiolo. È l’uccello che, anni fa, mi ha letteralmente fatta svoltare: grazie a lui mi sono avvicinata al birdwatching, poi alla fotografia naturalistica e, passo dopo passo, anche alla divulgazione scientifica.
È una specie discreta ma straordinaria, capace di vivere lungo i torrenti e di immergersi "nuotando" controcorrente: in un certo senso rappresenta perfettamente ciò che cerco nella natura, qualcosa di autentico, poco evidente, ma profondamente affascinante.


Il merlo acquaiolo (Cinclus cinclus) compare anche nella "firma" delle foto di Jessica.

 
Nel tuo libro sostieni che non si deve prestare ascolto all’allarmismo, ma neppure fare una “idealizzazione disneyana”.


È uno dei punti centrali del mio lavoro. Entrambe queste visioni sono distorsioni della realtà e, di fatto, ostacolano una coesistenza equilibrata. L’allarmismo genera paure irrazionali, che possono sfociare in atteggiamenti ostili, episodi di bracconaggio o decisioni politiche basate sull’emotività anziché sui dati scientifici.
Dall’altra parte, l’idealizzazione “disneyana” semplifica eccessivamente la natura: dimentica che stiamo parlando di animali selvatici, predatori, e ignora le difficoltà concrete di chi vive e lavora in montagna, come gli allevatori.
La chiave sta nella conoscenza: riconoscere il ruolo fondamentale di questi animali negli ecosistemi, ma anche la necessità di una gestione attenta, fatta di compromessi e responsabilità.

Parliamo dei protagonisti del tuo libro. Partiamo con l'orso.

L’orso bruno è un animale molto diverso da come viene spesso immaginato: è un onnivoro opportunista (anche se a livello tassonomico rientra nell'ordine dei Carnivori) e la sua dieta è composta per circa l’80% da vegetali.
Si tratta di un animale che ha rischiato di estinguersi sulle Alpi, salvato in extremis dal rinforzo numerico della popolazione tramite il progetto "Life Ursus", che ha reintrodotto orsi prelevandoli dalla vicina Slovenia, con cui fino a un secolo fa gli orsi alpini erano in continuità territoriale e genetica.
Gli orsi sono animali molto schivi, ma le femmine possono essere molto protettive nei confronti della loro prole: è per questo motivo che è indispensabile sapere come comportarsi in caso di incontro ravvicinato. A questo ho dato molto spazio nel mio libro, perché è cruciale che più persone possibili siano informate per evitare questi incontri potenzialmente pericolosi. La percezione del rischio rispetto a questi animali è altissima, molto più alta del rischio reale (è più facile essere attaccati da un camoscio piuttosto che da un orso), tuttavia questo non deve esimerci dal formare correttamente le persone che frequentano zone di presenza di orso bruno. Lo stesso vale per gli orsi marsicani, presenti sull'Appennino e sempre più a rischio di estinzione: ne restano solo una cinquantina e, a causa dei bassi numeri, stanno andando incontro a problematiche legate alla consanguineità.


Passiamo al lupo.

Il lupo in Italia è tornato spontaneamente, senza reintroduzioni da parte dell'uomo. Questo è un punto importante, perché spessissimo circolano informazioni errate al riguardo. Si tratta semplicemente di una ricolonizzazione in seguito alla protezione legale e altri fattori ecologici e sociali, come lo spopolamento delle montagne avvenuto nel dopoguerra e il ritorno degli ungulati dopo la loro decimazione.
È un animale sociale, che vive in branchi familiari composti da una coppia riproduttiva e dai suoi figli. Ha un ruolo ecologico fondamentale, contribuendo a controllare numericamente le popolazioni di ungulati.
Non considera l’uomo una preda. Tuttavia, per una coesistenza sicura, è essenziale adottare comportamenti corretti, ad esempio non alimentarlo mai e tenere i cani al guinzaglio per evitare possibili incontri.



Una presenza poco conosciuta: lo sciacallo dorato.


È il “nuovo arrivato” della fauna italiana, anche se in realtà è presente da anni: si tratta di un mesocarnivoro in espansione naturale dai Balcani, quindi è un animale autoctono a tutti gli effetti . Pesa circa 10-15 kg, quindi è più grande di una volpe ma più piccolo di un lupo. Ha un ruolo ecologico molto importante, esattamente come tutti i predatori, perché si nutre anche di carogne e piccoli animali, contribuendo a "mantenere pulito" l’ambiente.
È particolarmente interessante dal punto di vista della Human Dimension, perché molti italiani non sanno nemmeno della sua esistenza: un esempio perfetto di come la percezione pubblica possa essere molto distante dalla realtà ecologica.

L'elusiva lince.

La lince eurasiatica è il mammifero più raro d’Italia e il felino più grande d’Europa. Anch'esso ha rasentato l'estinzione in Europa per cause umane ed è stata reintrodotta in Italia in diverse occasioni, con diversi esiti. Al contrario degli altri grandi carnivori, si può nutrire esclusivamente di carne. È un predatore solitario e altamente specializzato, che necessita di ambienti forestali estesi e ben strutturati per cacciare all’agguato. Proprio per queste esigenze ecologiche così specifiche, soffre molto la frammentazione e la modificazione  degli habitat. Sulle Alpi italiane sono stimati 10-20 individui, concentrati perlopiù nella zona di Tarvisio, oltre a qualche raro individuo in arrivo dalla Svizzera.


Qualunque sia la temperatura, sempre alla ricerca di animali da fotografare

 

Nel libro, oltre a descrivere gli animali con grande competenza zoologica, dai spazio anche a leggende e voci che accompagnano queste creature. Nelle tue scorribande in cerca di animali da fotografare, hai sentito raccontare qualcosa di particolarmente curioso?

Le cosiddette “leggende da bar” sono infinite e spesso più difficili da sradicare, nonostante i dati scientifici.
Una delle più curiose riguarda i presunti rilasci di lupi tramite elicotteri o camion, a volte con riferimenti ironici a esperti del settore, come se qualcuno li trasportasse in giro per l’Italia. Perfino io sono stata accusata di aver reintrodotto i lupi! Sono racconti che nascono dal bisogno umano di trovare una spiegazione semplice a fenomeni complessi, come il ritorno naturale di una specie.
Tra le esperienze personali, invece, una delle più emozionanti è stata un incontro ravvicinato nel bosco con un branco che stavo monitorando, seguito dal coro di ululati. In momenti così ti senti piccolo, ma allo stesso tempo profondamente connesso a qualcosa di antico, a un equilibrio naturale che esiste da molto prima di noi.

Grazie a Jessica per l'intervista e le foto.


domenica 22 marzo 2026

Piero Pelù, la matita copiativa e Wikipedia

Il 4 dicembre 2016 il cantante Piero Pelù si presentò al seggio e, quando gli fu consegnata la matita copiativa per il voto, la usò su un foglio e poi prese una gomma che aveva portato con sé e cancellò la traccia di grafite. Il Pelù sentenziò che allora le matite non erano indelebili e fece mettere a verbale la sua presunta scoperta che poi rese nota attraverso Facebook invitando tutti gli elettori a seguire il suo esempio.

Però, come ha scritto Pellegrino Conte, il Pelù avrebbe fatto "meglio ad imparare un po' di chimica" relativa alle matite copiative prima di lanciarsi in dichiarazioni e appelli. Infatti nelle matite copiative alla grafite (che, come nelle normali matite, è cancellabile con la gomma) vengono aggiunti dei coloranti e sono questi, non il segno grigio della grafite, a essere indelebili, senza contare che usare la gomma su una scheda elettorale lascerebbe segni che renderebbero visibile l'alterazione.

Quello stesso 4 dicembre alle 16:54 nella voce di Wikipedia sulla matita copiativa, dove si dice che è "cancellabile solo per abrasione", compare l'aggiunta "O da parte del cantante Piero Pelù".

Due minuti dopo il riferimento a Piero Pelù è già stato cancellato da un attento utente dell'enciclopedia online. Pochi minuti dopo, però, viene rimesso.

Segue anche in questo caso una rapida cancellazione (17:08), ma ancor più rapido è il nuovo inserimento (17:10), però cancellato al volo (ancora 17:10).

Inserimenti e cancellazioni si susseguono rapidamente. Alle 17:11 dopo essere stato inserito e poi rimosso viene di nuovo aggiunto da un utente che, nella nota sulla modifica, scrive: "Aggiunto dettaglio importante, svelato nelle ultime ore, nella descrizione iniziale".

Il "dettaglio importante" aggiunto, però, scompare dalla voce già alle 17:12. Ricompare alle 17:15 nella forma "Oppure dal cantante Piero Pelù" (la modifica ha l'oggetto: "Aggiunte informazioni") e viene tolta alle 17:16. C'è un fugace "oppure da IOVOTONOOOO" subito cancellato (17:17), ma altrettanto veloce sono il ritorno del riferimento a Piero Pelù e la sua ennesima cancellazione (ancora 17:17).

Alle 17:18 un amministratore, visto i "reiterati vandalismi", mette la protezione sull'articolo sino alle 16:18 del giorno seguente (solo gli utenti registrati potranno modificare la pagina). Alla sera del 5 dicembre la "protezione" non è dunque più attiva e alle 20:34 veniamo informati che "Piero Pelù è il solo che può cancellarla", anche se due minuti dopo l'aggiunta viene rimossa.

I ritmi sono più blandi, ma la saga continua con il nome di Piero Pelù che torna alle 20:55 e viene cancellato alle 20:56, viene rimesso alle 21:17 e sparisce subito (ancora 21:17), è inserito e subito cancellato di nuovo alle 21:22. Così un altro amministratore provvedere a rimettere la protezione alla pagina (21:23, attiva fino alle 20:23 del 6 dicembre).

Stavolta la serata passa senza modifiche, ma il giorno dopo (7 dicembre) alle 13:14 ricompare Piero Pelù, sempre con breve durata (cancellato alle 13:15), e poi torna ancora alle 15:07 (cancellato pure alle 15:07), alle 18:33 (cancellato alle 18:34), alle 18:35 (cancellato alle 18:35). La voce sulla matita copiativa è quindi lasciata tranquilla fino alle 13:12 del giorno successivo (8 dicembre) quando compare l'aggiunta "a meno che non ci siano elezioni corrotte" (rimossa alle 13:37). Ma il riferimento a Piero Pelù è in agguato e torna alle 21:30, per essere poi cancellato alle 21:39. Alle 21:42 la voce viene nuovamente messa in protezione, stavolta a tempo indeterminato. Questa protezione resta attiva per più di sei mesi. Viene tolta il 22 giugno 2017 alle 18:05.

La trovata del Pelù è ormai datata e il 2017 termina senza il suo ritorno. Qualcuno, però, la ricorda ancora e il 7 gennaio 2018 alle 0:45 ecco che il riferimento al cantante ricompare nella voce, anche se viene rimosso dopo pochi minuti (0:52).

Il 13 marzo 2018 ci viene rivelato che Piero Pelù può effettuare la cancellazione della matita copiativa "intonando "El Diablo"" (11:37, rimosso alle 11:38).

Per alcuni mesi niente Pelù, ma rieccolo il 31 ottobre 2018 (12:29, rimosso alle 12:30, rimesso alle 12:46, ritolto alle 12:47).

L'1 giugno 2019 un utente aggiunge nella sezione "Operazioni di voto" una foto dell'annotazione sul verbale del reclamo di Piero Pelù al seggio. Non si tratta in questo caso di un vandalismo, dato che la foto è presentata come un esempio dei dubbi avanzati sulle matite copiative date ai seggi, ma poco dopo un altro utente la toglie comunque annotando: "in tutta onestà mi sembra oltre il limite del sarcasmo".

Le vicende wikipediane di Piero Pelù e la matita copiativa terminano qui. Almeno per ora.

domenica 15 febbraio 2026

Bellezza e oltre (2025)

Bellezza e oltre, edizione 2025. Come l'anno scorso, "Il lesso logico" ripercorre l'anno passato con le immagini di ragazze scelte per la loro bellezza, ma anche per spunti che vanno oltre l'aspetto. Bellezza e oltre, appunto.

Renata Darzi, brasiliana con un milione di follower su Instagram, già madre di una bambina affetta da paralisi cerebrale, avuta notizia che c'erano tre sorelline in attesa di adozione ha deciso insieme al marito di accoglierle nella loro famiglia. La "Folha de S. Paulo", uno dei maggiori quotidiani brasiliani, ha messo in prima pagina la sua famiglia nel numero del giorno di Natale.

Per un incidente sofferto da bambina si dubitava che Charlotte Grant avrebbe potuto riprendere a camminare. Invece Charlotte ha ripreso a usare le sue gambe al punto da fare anche attività sportive. E ha camminato anche sulle passerelle dei concorsi di bellezza (come ha scritto il Daily Star: "From no walk to catwalk"): nel 2025 ha rappresentato l'Inghilterra a Miss World.

A sinistra foto dal sito di Miss World, a destra dal "Daily Star" del 29 maggio 2025.

Marina Naz, vedendo un negozio di Huddersfield (Regno Unito) in fiamme e sentendo gridare dall'interno, è accorsa e ha tratto fuori un commesso. La coraggiosa Marina si è fatta male a un dito e ha provato un malessere legato probabilmente all'esposizione al fumo, ma ha anche guadagnato elogi, come quello che le ha tributo il quotidiano locale "The Huddersfield Daily Examiner".

Foto e titolo da "The Huddersfield Daily Examiner"
del 27 febbraio 2025 (con rielaborazione grafica)

 

Bruna Valério è tra coloro che hanno partecipato alla Iniciativa Brasileira de Reprodutibilidade: 213 ricercatori di 56 laboratori hanno provato a replicare 143 sperimemtazioni pubblicate su riviste scientifiche. Il quotidiano brasiliano "Folha de S. Paulo" così riassume i risultati: "A seconda che si adotti un criterio più restrittivo o largo, si può dire che la riproduttibilità ricavata è stata tra il 15 e il 45%". Come spiega l'articolo, questo non significa necessariamente che gli articoli controllati fossero fraudolenti, ma certamente suggerisce cautela nel trarre conclusioni da singoli articoli.

 

Sopra, Bruna Valério in laboratorio (foto dalla "Folha de S. Paulo" del 14 aprile 2025)
Sotto, la studiosa in un momento di relax (foto dal suo Instagram, 14 marzo 2025)

 

 

Restiamo tra le ricercatrici brasiliane per nominare anche Giovanna Carello Collar che ha ricevuto dalla Alzheimer’s Association International Conference un premio destinato ai giovani ricercatori e proseguirà i suoi studi a Harvard.

Giovanna Carello Collar con il riconoscimento assegnatole

 

Asma Mhalla è una politologa tunisina che ha acquisito la nazionalità francese. Si occupa in particolare dell'uso della tecnologia per sorveglianza e controllo dell'informazione. Ha scritto su questi argomenti i libri Technopolitique (2024) e Cyberpunk (2025). Ha discusso dei temi trattati in Cyberpunk in un'intervista per la rivista francese Les Inrockuptibles (ottobre 2025) corredata dalle foto di Lucie Cipolla.


La tennista russa Dar'ja Kasatkina ha criticato apertamente il regime di Putin per le discriminazioni contro gli omosessuali. La tennista, che è stata anche tra le top 10 del ranking (è arrivata al numero 8), è fidanzata con la pattinatrice su ghiaccio Natal'ja Zabijako, estone naturalizzata russa. Kasatkina ha pure manifestato il suo dissenso dall'aggressione all'Ucraina dicendo che comprende che le avversarie ucraine preferiscano evitare di stringere la mano a lei e alle altre tenniste russe. Nel 2025 ha ottenuto la cittadinanza australiana. 

 

 Dar'ja Kasatkina (a sinistra) con la fidanzata Natal'ja Zabijako

 
Keely Hodgkinson ha qualità atletiche notevolissime, per sottolineare le quali basterà citare la medaglia d'oro negli 800 metri piani alle Olimpiadi di Parigi del 2024. Nel 2025 ha partecipato ai mondiali di atletica di Tokyo conquistando la medaglia di bronzo, meritandosi il titolo di "medal guru" datole dal tabloid "Daily Star".

Sopra, Keely Hodgkinson "medal guru" per il "Daily Star" (19.9.2025).
Sotto, due look sfoggiati da Keely durante il 2025.

 

Jelena Todorović, serbo-australiana, è la prima donna a essere nominata allenatrice di una squadra maschile professionistica brasiliana. E' stata scelta dalla Fortaleza Basquete Cearense. Jelena, con 31 anni, è anche il secondo coach più giovane nella storia del campionato di massima serie brasiliano.

 

Cecilia Salvai, calciatrice della Juventus e della nazionale italiana, è la testimonial per la Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro Candiolo.

 

 

martedì 3 febbraio 2026

Le Queens on Fire vincono il campionato autunnale 2025 della Lofax

 Le Queens on Fire di Città del Messico sono la squadra che ha vinto più tornei nella storia del football americano in bikini messicano. Dopo aver vinto un campionato nella LEFL (autunno 2017), due nella TIFL (2019 e 2021) e tre nella LFM (primavera e autunno 2022, autunno 2023), nel 2024 non avevano preso parte a campionati di football in bikini, passando invece a giocare “equipadas” (ovvero con la divisa convenzionale del football). Il fascino delle partite in bikini ha però spinto le Queens on Fire a iscriversi al campionato autunnale del 2025 della LOFAX, centrando il successo già al loro primo campionato in questa lega.

Terminata la regular season con sei partite e sei vittorie, le Queens on Fire hanno battuto in semifinale le Lilith's Dream e poi in finale hanno battuto le Auténticas Jaguares per 24-0. Grande protagonista della finale è stata la quarterback Liz Ramírez, autrice di tutti e tre i touchdown, i primi due su azioni di corsa in attacco e uno riportando in meta un passaggio intercettato. A tutti e tre i touchdown è seguita la conversione da due punti (la seconda nata da un passaggio di Liz).

 Liz Ramírez, protagonista assoluta della finale

 Le squadre

Auténticas Jaguares (Coacalco)
Chargers (Città del Messico)
Conspiradoras (Città del Messico)
Legionarias Show Time (Città del Messico)
Lilith's Dream (Città del Messico)
Medusas (Città del Messico)
Queens on Fire (Città del Messico)
Villanas (Cancún)
Wolfpack (Città del Messico)

 Le partite

1a giornata
3.10.2025
Legionarias – Wolfpack 0-6
5.10.2025
Lilith's Dream – Medusas 14-20
Villanas – Conspiradoras 6-0
Auténticas Jaguares – Chargers 20-6

2a giornata
11.10.2025
Medusas – Legionarias 24-16
12.10.2025
Lilith's Dream – Queens on Fire 6-38
Wolfpack – Villanas 6-14

3a giornata
19.10.2025
Conspiradoras – Medusas 8-34
Queens on Fire – Chargers 38-0
Villanas – Auténticas Jaguares 0-22
Wolfpack – Lilith's Dream 8-26



Lizet "Lilo" Carrillo e Ana Dorantes delle Wolfpack
nella partita contro le Lilith's Dream


4a giornata
25.10.2025
Medusas – Villanas 20-0
26.10.2025
Auténticas Jaguares – Legionarias 35-0
Chargers – Wolfpack 14-6
Conspiradoras – Queens on Fire 0-36

5a giornata
31.10.2025
Legionarias – Conspiradoras 32-6
Lilith's Dream – Auténticas Jaguares 0-20
2.11.2025
Chargers – Villanas 12-14
15.11.2025
Medusas – Queens on Fire 0-36

6a giornata
7.11.2025
Lilith's Dream – Legionarias 26-16
9.11.2025
Auténticas Jaguares – Queens on Fire 12-26
Wolfpack – Medusas 14-28

Paula Yuyis, quarterback delle Auténticas Jaguares,
in azione contro le Queens on Fire


7a giornata
14.11.2025
Chargers – Legionarias 2-34
16.11.2025
Conspiradoras – Lilith's Dream (0-30? 0-32?)
Villanas – Queens on Fire 6-26
Wolfpack – Auténticas Jaguares 6-46

 

Classifica della regular season (*)

Queens on Fire 6-0 (200-24)
Auténticas Jaguares 5-1 (153-38)
Medusas 5-1 (126-88)
Lilith's Dream 3-3 (102-102)
Villanas 3-3 (40-86)
Legionarias 2-4 (104-99)
Chargers 2-4 (70-110)
Wolfpack 1-5 (46-128)
Conspiradoras 0-6 (14-174)
(*) La classifica è presa dalla pagina delle Queens on Fire. Il totale dei punti fatti non corrisponde al totale dei punti subiti.



Semifinali

23.11.2025
Coacalco, Campo Tres Ríos
Auténticas Jaguares – Medusas 42-6

Jacquelyne Cuadras (1) e Melissa Fuentes (24) delle Auténticas
Jaguares nella semifinale contro le Medusas

 

23.11.2025
Città del Messico, Dep. Leandro Valle
Queens on Fire – Lilith's Dream 30-0



Finale

7.12.2025
Città del Messico, Campo Pats

Queens on Fire – Auténticas Jaguares 24-0

Video della partita: prima parte - seconda parte


All star game

13.12.2025
La squadra Omega, formata da giocatrici di Auténticas Jaguares, Chargers, Lilith's Dream e Wolfpack, batte la squadra Alpha, composta da giocatrici di Conspiradoras, Legionarias, Medusas e Villanas.

Immagini dell'All star game. A sinistra Giovanna "Gio" delle Auténticas Jaguares con il paraspalle viola della selezione Omega, a destra in primo piano Patricia Miranda delle Villanas e Francelis "Negrita" Galeana delle Medusas con il paraspalle nero della squadra Alfa.


Foto dalla pagina della Lofax.

domenica 4 gennaio 2026

Le Charms vincono il primo campionato Star

Nell'ottobre del 2025 ha preso il via un nuovo campionato di football americano in bikini messicano  denominato Star Lingerie, un piccolo torneo con tre squadre di Città del Messico che negli anni passato hanno giocato in altre leghe, le Charms, le Velociraptors e le Centinels. Le tre squadre si sono affrontate due volte per un totale dunque di sei partite prima della finale disputata tra le prime due in classifica, ovvero le Charms, che hanno vinto tutte le loro quattro partite, e le Velociraptors. Tutte le partite sono state giocate al Deportivo Lázaro Cárdenas di Città del Messico.

 

 Nella finale le Charms si sono imposte con un netto 40-0. Ha aperto le marcature Abby Mercado con una corsa in meta. La quarterback Diana Izquierdo, dopo aver mandato a vuoto due avversarie con una finta, ha superato la linea di meta per il secondo touchdown al quale si è aggiunto l'extra point realizzato con un passaggio di Diana ad Andrea Cruz che sul paraspalle porta il soprannome Bratz. Un safety ha portato il punteggio sul 15-0. Con due altri touchdown di Abby le Charms hanno allargato il vantaggio. Diana ha segnato ancora con una corsa e poi un suo passaggio ha mandato in touchdown Bratz per il 40-0 finale. Il titolo di miglior giocatrice della finale è stato dato ad Abby Mercado.

 
Il primo touchdown di Diana Izquierdo


Abby Mercado va a segnare una meta

Le squadre

Centinels (Città del Messico)
Charms (Città del Messico)
Velociraptors (Città del Messico)

 

Le partite

19.10.2025: Velociraptors – Centinels 14-0
26.10.2025: Charms – Velociraptors 12-6
9.11.2025: Charms – Centinels 18-6
16.11.2025: Velociraptors – Centinels 21-0
23.11.2025: Charms – Velociraptors 26-0
30.11.2025: Charms – Centinels 24-0

Classifica regular season

1 Charms 4-0 (80-12)
2 Velociraptors 2-2 (41-38)
3 Centinels 0-4 (6-77)

I numeri dopo il nome della squadra indicano le vittorie e le sconfitte e, tra parentesi, i punti fatti e subiti.

Finale

7.12.2025
Città del Messico, Deportivo Lázaro Cárdenas

Charms – Velociraptors 40-0

MVP: Abby Mercado

Highlights della finale qui.

Le Charms campionesse Star Lingerie 2025